4) La via dell'Elettricità
Enel
Luogo della visita: ENEL la Centrale “Giuseppe Volpi”
Destinatari: cittadinanza, studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, studenti universitari, gruppi aziendali
Età minima: anni 12 per le scuole. Sono consentite le visite a famiglie con bambini più piccoli
Numero massimo partecipanti: 50
Durata: 3 ore
Dettagli tecnici: a tutti i visitatori verrà consegnato un caschetto per la visita nelle parti interne dell’impianto. E’ necessario comunicare anticipatamente la presenza di visitatori diversamente abili. Si consigliano scarpe comode.
Punto di ritrovo: VEGA, via delle Industrie 15, edificio Antares
Modalità di visita: in bus
Per informazioni su orari e prenotazioni: www.nuovevie.vegapark.it
Tel. 041 509 34 29 (dal lun al ven 9:30-13:30)
La visita
I visitatori sono accolti all’ingresso principale del fabbricato della sala macchine dove si può ammirare il busto in bronzo di Giuseppe Volpi Conte di Misurata e un inconsueto mosaico. Da qui, uno scalone monumentale in marmo illuminato ancora da lampade d’epoca, conduce al corridoio del primo piano dove, mentre da una parte, i finestroni permettono di vedere l’interno della sala turbine, dall’altra è esposta visibile una collezione di foto in bianco e nero che illustra la lunga storia dell’impianto. Successivamente i visitatori vengono accompagnati nella sala al piano superiore per una breve descrizione sul funzionamento dell’impianto. Prima dei saluti finali, una passeggiata all’esterno dell’edificio permetterà ai visitatori di vedere il parco carbone e l’impianto di depurazione fumi.
La Centrale “Giuseppe Volpi”
Nel 1926 la S.A.D.E., Società Adriatica Di Elettricità, progettò la centrale termoelettrica di Marghera, con una potenza di 200.000 Kw da raggiungere gradualmente in relazione al fabbisogno di energia della nascente prima zona industriale. All’ingresso principale della centrale, si staglia il grande mosaico colorato che documenta lo storico insediamento produttivo a fianco della laguna e delle sue barene. Sempre nell’atrio, è possibile ammirare il busto in bronzo di Giuseppe Volpi Conte di Misurata, ispiratore del progetto di sviluppo industriale di Porto Marghera.
La centrale, con una capacità produttiva media annua di 1 miliardo di chilowattora, è composta da due sezioni termoelettriche da 70 Megawatt ciascuna ed è in grado di soddisfare il consumo annuo di circa 400.000 famiglie. Per la produzione di energia elettrica si utilizza quasi esclusivamente carbone e, limitatamente alle fasi di avviamento, anche olio combustibile e modeste quantità di gasolio.
Sofisticati sistemi di riduzione di impatto ambientale permettono l’integrazione dell’impianto con la laguna di Venezia. Dal settembre 2002, con l’ottenimento della certificazione ambientale EMAS, Enel ha stabilito con il territorio un patto di trasparenza attraverso la pubblicazione della “Dichiarazione ambientale”.



