3) La via dell'Idrogeno

 

Enel

 

Luogo della visita: ENEL la Centrale “Andrea Palladio”
Destinatari: cittadinanza, studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, studenti universitari, gruppi aziendali
Età minima: anni 12 per le scuole. Sono consentite le visite a famiglie con bambini più piccoli
Numero massimo partecipanti: 50
Durata: 3 ore
Dettagli tecnici: a tutti i visitatori verrà consegnato un caschetto per la visita nelle parti interne dell’impianto. E’ necessario comunicare anticipatamente la presenza di visitatori diversamente abili. Si consigliano scarpe comode.
Punto di ritrovo: VEGA, via delle Industrie 15, edificio Antares
Modalità di visita: in bus
Per informazioni su orari e prenotazioni: www.nuovevie.vegapark.it
Tel: 041 509 34 29 (dal lun al ven 9:30-13:30)
 

La visita

I visitatori verranno accolti con una breve descrizione introduttiva dell’impianto termoelettrico. Successivamente verranno accompagnati, in autobus, alla banchina di scarico del combustibile, al parco carbone e poi, a piedi, al cantiere della nuova centrale a idrogeno che sorge all’interno dell’area dell’impianto. La visita alle parti interne - mulini del carbone, caldaie, turbine, sala manovra e condensatore - concluderà l’itinerario. La Centrale “Andrea Palladio” di Fusina La centrale termoelettrica è composta da 5 sezioni di produzione per una potenza complessiva di 1.136 Mw. Le prime quattro sono alimentate a carbone, nel normale esercizio, mentre utilizzano metano e olio combustibile in fase di avviamento. Attualmente la sezione 5 non è in produzione per vincoli autorizzativi. Dal febbraio 2006 l’impianto ha ottenuto l’autorizzazione all’utilizzo industriale del Combustibile da Rifiuti (CDR). Nelle sezioni 3 e 4 vengono infatti bruciate, al posto di circa 25.000 tonnellate di carbone, fino a 35.000 tonnellate all’anno di CDR, ’equivalente dei rifiuti prodotti da circa 150.000 persone, recuperandone il contenuto energetico ed evitandone la messa a discarica, con evidenti benefici sul piano ambientale.
Dal 2002 l’impianto è certificato EMAS, massimo riconoscimento europeo dell’impegno d’impresa alla gestione ecocompatibile. La centrale è dotata di avanzati sistemi per contenere, entro i limiti di legge, le emissioni in atmosfera dei macro inquinanti derivanti dalla combustione dei combustibili fossili utilizzati e vari impianti di trattamento specifici assicurano la depurazione dei reflui prodotti in centrale. La cenere, i gessi e i fanghi, rifiuti prodotti dal processo pulizia dei fumi, sono collocati sul mercato per un loro completo riutilizzo, soprattutto nel settore dell’edilizia.
Proprio a Fusina ENEL sta realizzando una innovativa centrale a ciclo combinato “zero emissioni” alimentata a idrogeno. Sarà il primo impianto al mondo di taglia industriale e avrà una potenza di 12 MW, più 4 MW derivanti dall’uso, nell’impianto a carbone esistente, dei gas caldi prodotti dalla turbina alimentata a idrogeno. L’energia prodotta, pari a 60 milioni di chilowattora all’anno, sarà in grado di soddisfare il fabbisogno di 20.000 famiglie, evitando l’emissione in atmosfera di oltre 17.000 tonnellate di anidride carbonica. L’entrata in funzione dell’impianto è prevista nel 2009.