La via del Vetro

STAZIONE SPERIMENTALE DEL VETRO

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La Stazione Sperimentale del Vetro è un ente pubblico economico di ricerca, creato dalla legge n.1032 del 1954 con il compito di promuovere con indagini, studi, ricerche, analisi, il progresso tecnico dell’industria vetraria nazionale.
E’ annoverata tra gli istituti altamente qualificati definiti e previsti dalla legge n. 46 del 1982 sulla Ricerca Applicata. E’ accreditata SINAL sulla base della UNI CEI EN ISO/IEC 17025 ed è Laboratorio notificato dal Governo italiano presso l’Unione Europea per l’applicazione della direttiva 89/106 per i vetri per edilizia.
Opera dal 1956 a Murano nei locali messi a disposizione dal Comune di Venezia ed è l’unico ente che si occupa istituzionalmente in Italia dei problemi tecnici e scientifici di tutta l’industria del vetro (cavo, piano, fibre, tecnico, a mano, materie prime, refrattari, forni ecc.), svolgendo la funzione di trasferimento dei risultati della ricerca, sviluppata autonomamente e in collaborazione con altri centri e università italiani ed esteri, alla applicazione pratica industriale dei risultati raggiunti.
Dal 2000 dispone di ulteriori laboratori presso il Parco Scientifico e Tecnologico di Venezia-Marghera.

Consta al 1° ottobre 2008 di 46 dipendenti, tra laureati e diplomati, ed occupa una superficie coperta di circa 2000 m2, destinati a laboratori, uffici e biblioteca aperta al pubblico e unica nel suo genere in Italia. La sede di Marghera pari a circa 750 m2 ospita i laboratori di prova su vetro per edilizia ed il laboratorio mobile per indagini ambientali.
La Stazione Sperimentale del Vetro opera sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico ed è finanziata in parte dal contributo che le aziende italiane sono tenute a versare in proporzione alla rispettiva capacità produttiva e al valore delle merci importate, e in prevalenza da ricavi per prestazioni di servizi e commesse di ricerca industriale. La Stazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione, nominato dal Ministero dello Sviluppo Economico, la cui maggioranza è costituita da rappresentanti delle industrie vetrarie nazionali. Il Consiglio elegge il Presidente tra i suoi componenti, nomina il Direttore Generale e delibera sui programmi di attività dell’Istituto.
L’attività della Stazione Sperimentale del Vetro è articolata in due direttrici principali rivolte all’assistenza tecnica, e alla ricerca e promozione industriale. Dispone, inoltre, di una biblioteca specializzata aperta agli studiosi e pubblica una rivista scientifica ed è produttrice della banca dati bibliografica IPGA.
Le apparecchiature in dotazione, l’esperienza e l’addestramento del personale, la disponibilità di laboratori mobili sono stati concepiti per poter intervenire in modo tempestivo allo scopo di rendere immediatamente operanti le potenzialità di intervento e di fornire concrete e rapide risposte alle esigenze delle aziende.
 

Struttura organizzativa:
La Stazione Sperimentale del Vetro è organizzata nei seguenti laboratori e servizi:
Settore chimico ambientale, Settore fisico, Settore vetro piano per edilizia, Settore energia, forni e prove termofisiche, Servizio documentazione (Biblioteca, Rivista e Banca dati).