La via della Natura

MARCO POLO SYSTEM e FORTE MARGHERA

www.fortemarghera.org
www.marcopolosystem.it

 

 

Iniziato dagli austriaci nel 1805, viene portato a termine tra il 1809 e il 1814 dalle truppe napoleoniche.

Rappresenta il primo intervento fortificatorio a difesa di Venezia e del suo arsenale dal lato della terraferma; è anche di fatto l’unico dei forti di Mestre ad essere stato coinvolto in vicende belliche significative, sia all’epoca delle guerre austro-napoleoniche, con due brevi assedi condotti dagli austriaci nel 1809 e nel 1813, sia soprattutto con le drammatiche vicende della sollevazione repubblicana del 1848-49 quando, per quasi un anno, resistette all’assedio delle armate imperiali.


Il luogo dove sorge il forte, fino al 1805, fu un florido borgo al limite della laguna indicato nelle diverse versioni come “Malghera”, “Margera” o “Marghera”. Osterie, locande alberghi e magazzini lo caratterizzavano come uno tra i più importanti centri di scambio per merci e persone tra la città lagunare e la terraferma. Ma la sua posizione cruciale ne impose un utilizzo militare ed il vecchio borgo venne trasformato in una grande e moderna fortezza, capace di tenere lontano da Venezia i proiettili dei cannoni nemici e di controllare l’accesso da terra alla città. Fino al 1996 forte Marghera è stato una vera e propria cittadella, con un importante ruolo nella direzione logistica dei rifornimenti dell’esercito schierato nel nord-est, dopodiché, con la sua dismissione, come per gli altri forti del Campo Trincerato di Mestre, è iniziato un lungo processo per la restituzione al pubblico. Dal momento della sua dismissione nel luglio del 1996, il Comune di Venezia ha avviato con il Ministero della Difesa una lunga trattativa per l’acquisto del forte che solo in questi mesi sta per arrivare a compimento. In questo lungo periodo Marco Polo System g.e.i.e., società di diritto comunitario partecipata da Comune e Provincia di Venezia che ha tra i suoi scopi principali il recupero e la valorizzazione del patrimonio architettonico militare veneziano, è stato in varie forme coinvolto e incaricato dal Comune di Venezia per la gestione, la valorizzazione e la promozione di Forte Marghera. Dal 2004 cura la manifestazione “Vivilforte” che su forte Marghera da luogo ad eventi artistico culturali. Dallo stesso anno è incaricata dal Comune di Venezia del progetto “Museo Diffuso” che garantisce accanto ad attività di valorizzazione, quella altrettanto importante di fruizione e manutenzione ordinaria che permette l’apertura e l’accessibilità al forte. Ha realizzato un importante spazio didattico laboratoriale, e nell’ambito di un progetto di Marketing Territoriale finanziato dalla Regione del Veneto, un fornitissimo centro di documentazione sulle architetture militari di Venezia e del Veneto.