La via del VEGA: tra nuovi progetti e archeologia industriale
IMMOBILIARE COMPLESSI
Immobiliare Complessi s.r.l. è stata creata per il recupero e lo sviluppo dell’area “Complessi” a Porto Marghera da due gruppi veneziani, il Gruppo Canal Grande, facente capo alla famiglia Tomasin ed il Gruppo ERIS, facente capo alla famiglia Marcello del Majno.
Partecipare alla riconversione di Porto Marghera è stata la logica evoluzione del lavoro dei soci, forti delle esperienze fatte in campo immobiliare in Venezia e nel Veneto.
Il gruppo Canal Grande ha al suo attivo, tra l’altro, il recupero dell’area produttiva “Complesso Parisi” in Venezia e il gruppo ERIS ha realizzato importanti lavori di restauro di edifici storici in città e
urbanizzato aree produttive in Veneto. Oggetto del recupero è un’area, un tempo parte della fabbrica di fertilizzanti “complessi” della Montedison, di 28.000 mq su cui è prevista una possibilità di edificare 28.800 mq di superficie lorda di pavimento.
Nell’area vi sono diversi edifici tra i quali spicca per pregio il grande capannone ogivale che, per la sua bellezza, verrà restaurato e integrato con i nuovi edifici per realizzare uno dei disegni dei soci: contribuire alla modernizzazione di Venezia sposando in modo funzionale il “vecchio” ed il “nuovo”.
Perché questo disegno potesse avere un respiro economico valido ed inserirsi nell’ambiente scientifico e tecnologico del Parco VEGA era necessario dare un preciso significato produttivo al complesso.
Il significato, facendo tesoro della recente idea di Sviluppo Italia Veneto di creare in VEGA un centro Digital-Mediale, è stato individuato nel business “Digital-Mediale”. Questo business, infatti, ha raggiunto nel mondo il primo posto in valore economico superando anche il petrolio e in Italia ha ancora un gran margine di crescita. Inoltre nel Veneto esiste una professionalità diffusa di ben 42.000 imprese del settore: una massa che richiede un centro per raggiungere più ambiziosi livelli. Da ultimo, allo scopo, saranno preziosi gli assetti del territorio che facilitano una connessione internazionale: l’essere in Venezia, la presenza della Mostra del Cinema e della Biennale, il fatto che in Venezia ed in Veneto vengano realizzate spesso produzioni di spettacoli televisivi e cinematografici, l’importanza
del nodo di comunicazioni (aeroporto, porto, treno, autostrada).
Individuato l’obiettivo Digital Mediale è diventato prioritario il recupero del grande capannone da adibire a centro di produzione, registrazione, archiviazione, trasmissione e trattamento di materiale digital mediale. Attorno al capannone, chiamato Andromeda, si sarebbero poi sviluppati gli altri edifici: l’edificio di nuova costruzione “Orsa” e “Delfino”, la torre “Polaris”, e il recupero della palazzina direzionale “Orione”.



