La via del Porto e della Logistica

AUTORITÀ PORTUALE DI VENEZIA

www.port.venice.it


L’Autorità Portuale di Venezia è un ente di diritto pubblico con i compiti di:
- indirizzo, programmazione, promozione, coordinamento e controllo delle operazioni portuali;
- realizzazione delle infrastrutture necessarie al movimento della merce;
- manutenzione delle parti comuni dell’ambito portuale, ivi compresa quella dei canali e degli altri specchi d’acqua;
- affidamento e controllo delle attività dirette alla fornitura agli utenti portuali di servizi di interesse generale.
 

Oltre ad impegnarsi nello sviluppo socio economico del porto e del territorio in cui è inserito l’Autorità Portuale di Venezia intende garantire un “porto verde” ed un “porto etico”.
Ciò significa, sotto il primo profilo (porto verde), programmare la valorizzazione dell’infrastruttura portuale non solo nel rispetto dell’ambiente, ma anzi con una attenzione particolare ed un grande impegno per uno sviluppo ecocompatibile; sotto il secondo profilo (porto etico) significa prestare attenzione agli aspetti sociali di ogni iniziativa inserendoli già a priori tra i paramentri decisionali della propria programmazione. A tal fine dal 2008, infatti, le linee strategiche del Porto partono dal presupposto della concertazione con tutte le istituzioni e i soggetti privati coinvolti nella crescita e progresso della realtà portuale e insieme del suo territorio.
A tutto ciò si aggiunga che l’Autorità Portuale già da due anni ha ricevuto la certificazione UNI ISO 9001_2000 ed è in corso pure la certificazione di tutte le strutture che gravitano attorno al Porto.
 

Dotazione infrastrutturale
2045 ha superficie
30 km di ormeggi
163 accosti operativi
12 metri pescaggio
205 km rete ferroviaria interna
70 km rete stradale interna
la Comunità Portuale
19.000 addetti - primo polo occupazionale della Provincia
300 agenzie marittime e operatori portuali
24 imprese terminaliste
10 terminal industriali
13 terminal commerciali di cui 7 conto terzi e 6 conto proprio
Investimenti per lo sviluppo
870 milioni di Euro di investimenti nel triennio 2008-2011